Sono troppo occupato a imparare a scrivere per perdere tempo a discutere di letteratura e critica.
E poi, anche volendo, il tempo libero è poco e preferisco usarlo per caricare video sui teletubbies per mia figlia (che ne va pazza). Persino quei quattro pupazzi lisergici valgono più di tre sole parole sprecate a litigare in rete con certi esseri umani umanamente miserabili.
Se imparerò, magari ne caverò qualcosa di buono e infinitamente più bello e interessante. E se non ne caverò nulla, mi resterà la sodisfazione di aver tentato - di essermi cimentato con - qualcosa di infinitamente più bello e interessante.
Non è che i trastulli ermeneutici non possano essere interessanti, malgrado tutte le scimmiette isteriche e velenose che ci ronzano intorno come sciami di mosche sulla merda. E' che non interessano a me.
[Sì, lo so, è criptico e lo capisco solo io, ma pazienza, avevo bisogno di affiggerlo qui, sulla parete virtuale della mia stanza immateriale, diciamo come una specie di promemoria.]




